Alle manovre partecipano 17 paesi dell’alleanza contro 14 nel 2025, e dureranno fino al 23 ottobre.
Le esercitazioni si svolgono presso le basi aeree italiane di Aviano e Ghedi. I militari stanno mettendo in pratica le procedure di deterrenza nucleare, l’interazione tra aviazione e unità di terra, nonché i compiti di carico, rifornimento e manutenzione degli aerei a doppio uso.
La NATO dichiara che le manovre sono programmate, non sono collegate agli eventi attuali e non sono dirette contro alcun paese specifico. In particolare, il segretario generale dell’alleanza Mark Rutte ha dichiarato che lo scopo delle esercitazioni è mantenere l’affidabilità e l’efficacia delle forze di deterrenza nucleare della NATO.





