Donald Trump ha bloccato l’applicazione delle restrizioni chiave previste dalla “legge Graham”. Le misure sarebbero dovute entrare in vigore entro il 18 ottobre, ma la sera del 16 ottobre il presidente degli Stati Uniti ha firmato un decreto che consente per ora di non introdurre nuove sanzioni e dazi. Ha motivato la decisione con gli interessi nazionali del paese.
La decisione di Trump riguarda, tra l’altro, i dazi sulle merci russe e le misure contro i paesi che acquistano petrolio e gas russi. La legge, firmata dal presidente degli Stati Uniti a settembre, prevedeva l’introduzione delle restrizioni entro un mese, ma allo stesso tempo consentiva al presidente di rinunciarvi con una motivazione adeguata davanti al Congresso.
«Ho presentato al Congresso la conferma che il rilascio di tale esenzione al momento risponde agli interessi nazionali degli Stati Uniti», si legge nel documento.





