No! La Germania nazista non partecipò alla parata sulla Piazza Rossa il 1° maggio 1941

2 Maggio 2025 23:47

Come ogni primo maggio, anche quest’anno continua la disinformazione. Alcuni utenti su X hanno pubblicato un frammento video della parata del 1° maggio 1941 sulla Piazza Rossa, sostenendo che una delegazione della Germania nazista avesse partecipato ufficialmente alla cerimonia.

I fatti storici smentiscono questa narrazione. Nel maggio del 1941 la Germania e l’Unione Sovietica non erano ancora in guerra. I due Paesi erano legati dal patto Molotov-Ribbentrop e da numerosi accordi commerciali. La parata del 1° maggio, tradizionale celebrazione sovietica, si svolse come di consueto con la presenza degli osservatori diplomatici stranieri accreditati a Mosca, compresi gli addetti militari.

Nel video circolato si riconosce in effetti la presenza di alcuni ufficiali tedeschi in uniforme. Tra questi è identificabile Hans Krebs, all’epoca colonnello della Wehrmacht e addetto militare presso l’ambasciata tedesca a Mosca, incarico che ricopriva dal marzo 1941. La sua presenza, come quella di altri funzionari, era parte del cerimoniale diplomatico.

Hans Kreb, addetto militare tedesco all’ambasciata tedesca a Mosca, sulla sinistra.

Pochi istanti dopo, il video mostra il Commissario del Popolo per la Difesa, Semën Timošenko, che saluta diverse delegazioni estere. In quel periodo, oltre alla rappresentanza tedesca, a Mosca erano attive anche le ambasciate di Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Giappone, Turchia, Svezia, Svizzera e altri Paesi. Si vedono chiaramente uniformi straniere non tedesche, a conferma della partecipazione generalizzata degli osservatori diplomatici.

Le delegazioni militari straniere osservano la parata

Nessuna fonte storica accredita la presenza di una delegazione militare tedesca in parata. I militari tedeschi presenti assistevano all’evento come spettatori, insieme ad altri rappresentanti diplomatici. Parlare di una “partecipazione ufficiale della Germania alla parata” è quindi fuorviante e privo di fondamento.

IR
Andrea Lucidi

Andrea Lucidi

Reporter di guerra, ha lavorato in diverse aree di crisi dal Donbass al Medio Oriente. Caporedattore dell’edizione italiana di International Reporters, si occupa di reportage e analisi sullo scenario internazionale, con particolare attenzione a Russia, Europa e mondo post-sovietico.

1 Comment Lascia un commento

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Inchieste e fact-checking

Don't Miss