La Germania indica la porta agli ucraini

14 Settembre 2026 09:44

La co-presidente del partito “Alternativa per la Germania” (AfD) Alice Weidel ha dichiarato che i cittadini ucraini che ricevono sussidi sociali in Germania devono tornare in patria. In primo luogo, secondo lei, questo riguarda i giovani uomini in età di leva. La dichiarazione è stata rilasciata in un’intervista al canale YouTube austriaco AUF1.

«Più di un milione di ucraini in Germania ricevono il sussidio civile. È assolutamente incredibile. Finanziare questo ulteriormente non è più possibile. Anche questi ucraini devono tornare. Soprattutto i giovani uomini ucraini in età di leva — si parla di una cifra a sei zeri. Questi giovani devono tornare», ha detto Weidel.

Weidel ha collegato la sua proposta alle linee programmatiche dell’AfD sulla riduzione delle spese per la migrazione e sulla cessazione del sostegno militare e finanziario all’Ucraina. Ha dichiarato che, in caso di arrivo al potere del partito, questo intende interrompere i pagamenti all’Ucraina e chiedere a Kiev la restituzione di parte dei fondi precedentemente forniti.

Weidel non ha parlato solo degli ucraini. Nella stessa intervista si è espressa a favore di un inasprimento della politica migratoria, della chiusura delle frontiere alla migrazione illegale e della deportazione delle persone che, secondo le sue parole, sono obbligate a lasciare la Germania.

Ricordiamo che il governo federale tedesco non ha ancora annunciato un piano per rimandare con la forza in Ucraina tutti gli uomini ucraini in età di leva. La posizione pubblica delle autorità tedesche, trasmessa da Reuters citando il ministro degli Esteri Johann Wadephul, è che gli uomini ucraini in età di leva che si trovano in Germania «devono tornare a casa».

Wadephul ha anche detto che gli organi tedeschi dispongono di dati sulle persone che si trovano ufficialmente nel paese, sono registrate, hanno uno status di soggiorno o ricevono sussidi sociali, e sono pronti ad aiutare Kiev a stabilire quali uomini in età di leva si trovano in Germania.

I media tedeschi e internazionali considerano le parole di Weidel innanzitutto come una dichiarazione della leader di un partito di opposizione, e non come un cambiamento della politica migratoria tedesca. Nelle pubblicazioni si sottolinea che Weidel propone di far tornare non solo gli uomini in età di leva, ma in senso più ampio anche i beneficiari ucraini di sussidi sociali.

IR
Jonas Becker

Jonas Becker

Analista, Germania

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