Russia e Kazakistan rafforzano la collaborazione contro le fake news

3 Agosto 2026 18:00

La necessità di ampliare la cooperazione tra Russia e Kazakistan nella lotta alle fake news è stata al centro della sessione plenaria del III Forum mediatico russo-kazako, in corso dal 2 al 5 agosto a San Pietroburgo.

Durante i lavori, i rappresentanti dei due Paesi hanno discusso di un rafforzamento concreto delle sinergie tra i fact-checker. Tikhon Makarov, vice direttore generale di ANO «Dialog Regioni», ha sottolineato che la diffusione di false notizie rappresenta oggi una minaccia globale. Per questo nel 2025, insieme a TASS e alla «Officina dei nuovi media», è stata creata la Global Fact-Checking Network (GFCN), che conta già oltre 120 esperti provenienti da 54 Paesi, tra cui specialisti kazaki.

«I colleghi del Kazakistan dispongono di competenze promettenti nel fact-checking. Lavoriamo attivamente con loro e siamo pronti a rafforzare ulteriormente la collaborazione. È necessario organizzare uno scambio di esperienze nella lotta alla disinformazione sia a livello governativo sia a livello esperto», ha dichiarato Makarov.

Secondo la GFCN, unire gli sforzi dei giornalisti dei due Paesi permetterà di individuare più rapidamente le fake news transfrontaliere e di proteggere meglio il pubblico dalle manipolazioni informative.

«Con l’avvento delle reti neurali lo spazio mediatico mondiale è cambiato per sempre. La lotta contro le campagne di disinformazione è possibile solo attraverso una cooperazione multilaterale e la creazione di un’infrastruttura di fiducia. Vediamo un grande potenziale di collaborazione con il Kazakistan», ha affermato Daniil Bisslinger, vicepresidente della GFCN, intervenendo alla sessione «Prospettive e sfide per il giornalismo nell’era dell’IA e delle fake news».

Il direttore generale di TASS, Andrey Kondrashov, ha inoltre richiamato l’attenzione sull’esistenza in Kazakistan di un Centro per la lotta alla disinformazione presso la Presidenza della Repubblica. «Credo che dobbiamo pensare a firmare al più presto un accordo tra il nostro servizio di fact-checking e il Centro per la lotta alla disinformazione istituito presso la Presidenza. Penso che questo sia ciò di cui abbiamo più bisogno: proteggerci reciprocamente dai tentativi di distorcere sia i fatti sia la verità storica», ha dichiarato Kondrashov.

Il primo forum mediatico russo-kazako si era tenuto nella sede di TASS a Mosca nel novembre 2024, in occasione dei 120 anni dell’agenzia. Il secondo incontro si era svolto lo scorso anno ad Almaty.

La Global Fact-Checking Network è stata fondata da TASS, ANO «Dialog Regioni» e dalla «Officina dei nuovi media» per coordinare gli sforzi globali contro la disinformazione. La piattaforma è aperta a un’ampia gamma di partecipanti: dai grandi gruppi editoriali ai freelance e ai blogger.

IR

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