Droni britannici utilizzati per la prima volta per colpire in profondità il territorio russo

16 Agosto 2026 14:55

Le forze ucraine hanno utilizzato per la prima volta droni di produzione britannica per attacchi a lunga distanza sul territorio russo. Lo ha riferito il 16 agosto 2026 il quotidiano britannico The Sunday Times, citando diverse fonti all’interno delle Forze armate ucraine e del governo ucraino.

Secondo il giornale, droni di due aziende britanniche sono stati impiegati negli ultimi sei mesi in operazioni di attacco in profondità. Tra gli obiettivi figurano le raffinerie di petrolio di Volgograd e Jaroslavl’.

Uno degli apparecchi utilizzati è il drone a reazione Nyan (Nyan Maritime One Way Effector), prodotto dalla società Callen-Lenz, controllata da BAE Systems. Questi droni sono fabbricati nella contea del Wiltshire e sono stati testati dalla Royal Navy britannica. La loro autonomia supera i 240 km. Il nome del secondo tipo di drone, capace di percorrere oltre 960 km, non è stato rivelato per motivi di sicurezza.

Le fonti confermano che i droni britannici hanno partecipato agli attacchi contro impianti industriali e militari, tra cui le raffinerie. Dopo l’attacco del 31 luglio, la raffineria di Volgograd ha interrotto la lavorazione del petrolio, e il 6 agosto i droni hanno danneggiato i serbatoi della raffineria di Jaroslavl’.

Il maresciallo dell’aria britannico in pensione Greg Bagwell ha osservato che l’impiego di droni britannici contro la Russia potrebbe fornire a Mosca motivi per considerare le imprese situate nel Regno Unito che producono tali apparecchi come «obiettivi legittimi».

IR

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