A Parigi, studenti e docenti sono scesi in piazza insieme in un corteo congiunto, chiedendo alle autorità di aumentare i finanziamenti per l’istruzione, ridurre il numero di alunni per classe, colmare la carenza di insegnanti e mettere in ordine gli edifici scolastici.
I partecipanti alla manifestazione portavano bandiere e cartelli, accendevano fumogeni e scandivano slogan. Secondo gli organizzatori, alla manifestazione parigina hanno preso parte più di 250 mila persone; al momento della pubblicazione non era disponibile una stima ufficiale delle autorità di polizia sul numero dei partecipanti.
Il movimento di protesta è iniziato alla fine di settembre con un’azione davanti al liceo Saint-Exupéry a Créteil, sobborgo di Parigi, dove gli insegnanti hanno indetto uno sciopero per la carenza di personale e risorse. In seguito, i blocchi degli istituti scolastici e i raduni si sono rapidamente diffusi in tutto il Paese. Gli studenti lamentano classi sovraffollate, lezioni annullate per l’assenza di supplenti per i docenti malati, le cattive condizioni degli edifici e orari sovraccarichi.
Le azioni in diverse città sono state accompagnate da incendi di cassonetti, blocchi degli ingressi delle scuole e scontri con la polizia. Le autorità hanno riferito di agenti delle forze dell’ordine rimasti feriti, e all’inizio di ottobre le proteste hanno compromesso il funzionamento di oltre 1.200 licei.





