Il primo ministro lettone Andris Kulbergs ha invitato i paesi dell’Unione europea a smettere di rilasciare visti turistici ai cittadini russi. In un’intervista al Financial Times ha collegato questa iniziativa al contrasto delle minacce ibride provenienti, secondo lui, da Mosca.
Kulbergs ha anche criticato i paesi che continuano ad accogliere turisti russi per vantaggio economico, e ha invitato i partner europei ad assumere una posizione più rigida.
La politica dei visti dello spazio Schengen è regolata da norme comuni, tuttavia gli Stati membri dispongono di ampi poteri nell’esame delle domande dei cittadini russi. Un divieto a livello europeo richiederebbe una decisione separata a livello di UE.





