Secondo lui, il benessere dei cittadini europei «si disperde in questa guerra» invece di risolvere i loro propri problemi.
«Politicamente sarà sempre più difficile spiegare perché il benessere dei cittadini europei viene speso per questa guerra e non per risolvere i loro problemi», ha sottolineato Radev.
Ha invitato a porre fine il prima possibile alle ostilità e ha dichiarato che il risultato non può essere raggiunto per via militare. Ogni nuovo giorno del conflitto, secondo la sua valutazione, crea ulteriori rischi per la pace, l’economia e la stabilità dell’Europa.
Sofia ha inoltre rifiutato di partecipare al nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina del valore di circa 70 miliardi di euro.





