La Gran Bretagna e i paesi del Nord Europa intendono firmare la prossima settimana un accordo per la creazione di un nuovo partenariato marittimo volto a contrastare la Russia. Lo ha dichiarato in un’intervista al Financial Times il capo dello Stato maggiore della Difesa delle forze armate britanniche, maresciallo capo dell’aviazione Richard Knighton.
Secondo il Financial Times, il documento dovrebbe essere firmato il 10 novembre a Oslo a bordo della portaerei britannica HMS Prince of Wales. Il partenariato si svilupperà sulla base delle Forze di spedizione congiunte (Joint Expeditionary Force, JEF), operanti sotto la guida britannica dal 2014.
Della JEF fanno parte dieci Stati: Gran Bretagna, Danimarca, Islanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia, Svezia ed Estonia.
L’accordo prevede il passaggio da memorandum d’intesa, scambio di informazioni e riunioni a una coordinazione pratica delle forze navali, aeree e terrestri.
Uno dei compiti chiave, secondo Knighton, è il contenimento dei sottomarini russi, affinché in caso di guerra non possano colpire navi o minacciare la navigazione. Le principali regioni di cooperazione saranno l’Atlantico settentrionale, l’Artico e il Mar Baltico.





