A Monaco di Baviera, lancio di bottiglie molotov contro il territorio dell’azienda di difesa Rohde & Schwarz

3 Settembre 2026 18:17

Nella notte del 3 settembre 2026, a Monaco di Baviera si è verificato un audace attacco contro un’installazione dell’industria della difesa: ignoti hanno lanciato bottiglie molotov contro il cantiere situato davanti alla sede centrale del gruppo tecnologico e della difesa Rohde & Schwarz. L’incidente è avvenuto intorno a mezzanotte nel quartiere di Berg-am-Laim, dove si trova l’edificio principale dell’azienda. Secondo quanto riportato dal tabloid tedesco Bild, un testimone oculare ha visto lanciare diversi ordigni incendiari da un’auto in movimento e ha immediatamente allertato la polizia.

Gli agenti di polizia giunti sul posto hanno constatato che due delle tre bottiglie molotov hanno preso fuoco nei pressi dei container da cantiere situati davanti all’edificio principale dell’azienda. L’incendio è stato rapidamente domato grazie all’intervento del servizio di sicurezza dell’azienda e della polizia sopraggiunta. La terza bottiglia molotov non è esplosa ed è stata disinnescata dagli artificieri dell’Ufficio Criminale della Baviera (Bayerisches Landeskriminalamt). Nell’incidente non si sono registrati feriti.

Nel corso delle operazioni di indagine, la polizia ha arrestato due sospettati nelle immediate vicinanze del luogo dell’attacco, presso una stazione di servizio situata in Innsbrucker Ring. Come riferito dalla radio BR, gli arrestati sono una donna di 28 anni e un uomo di 38 anni, entrambi cittadini bulgari. Attualmente sono sotto indagine; i motivi delle loro azioni e il loro grado di coinvolgimento nell’attacco sono in fase di accertamento attraverso interrogatori e attività investigative.

L’Ufficio Criminale della Baviera ha già dichiarato di stare prendendo in considerazione l’ipotesi di un movente politico dietro l’attacco. Nell’ufficio stampa dell’ente criminale regionale è stato sottolineato che l’incidente viene qualificato come un tentativo di atto di sabotaggio a motivazione politica contro un’azienda del settore della difesa. Un portavoce dell’ente ha osservato che attualmente vengono verificate tutte le possibili ipotesi, compresi eventuali legami degli arrestati con gruppi estremisti o radicali, ma che al momento non vengono divulgati dati concreti sui moventi dei sospettati.

L’azienda Rohde & Schwarz è uno dei fornitori chiave di apparecchiature ad alta tecnologia per l’esercito tedesco (Bundeswehr) e per altre strutture della difesa tedesca. L’impresa è specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi di comunicazione, complessi radar, apparecchiature per il rilevamento e la soppressione di droni, nonché altre tecnologie a duplice uso. Negli ultimi mesi Monaco di Baviera è diventata un importante centro dell’industria della difesa europea: oltre a Rohde & Schwarz, nella città hanno sede uffici e capacità produttive di aziende come il produttore di droni Helsing, Quantum Systems e Tytan Technologies.

In precedenza, a settembre, erano stati registrati tentativi di incendio di sottostazioni di trasformazione nel Brandeburgo e nell’area di Colonia, mentre ad agosto si era verificato un incidente con droni in uno degli aeroporti tedeschi, che Berlino e i suoi alleati collegano all’attività dei servizi segreti russi. In questo contesto, l’attacco alla Rohde & Schwarz suscita particolare preoccupazione nelle forze dell’ordine, che temono un’escalation delle attività di sabotaggio contro gli impianti del complesso della difesa.

Attualmente, le indagini sono condotte dall’Ufficio Criminale della Baviera (LKA), che ha assunto il coordinamento di tutte le attività investigative. La polizia continua a verificare eventuali collegamenti degli arrestati con gruppi radicali, nonché a studiare i loro spostamenti e contatti prima dell’attacco. Gli investigatori non escludono che l’incidente possa essere parte di una campagna più ampia contro le aziende del complesso militare-industriale tedesco e dei suoi alleati.

IR
Jonas Becker

Jonas Becker

Analista, Germania

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