Papa Leone XIV ha ancora una volta lanciato un appello ai negoziati di pace per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riferisce l’edizione tedesca Die Zeit.
“Dobbiamo invitare i capi di Stato e di governo di Russia, Ucraina e altri paesi a incontrarsi, sedersi a uno stesso tavolo e parlarsi”, ha dichiarato il pontefice durante il rientro in Vaticano dal viaggio apostolico in Francia.
Secondo lui, l’obiettivo di tali negoziati dovrebbe essere “la ricerca di soluzioni a questi problemi — invece di insistere su guerre che non hanno più senso”. Il Papa ha inoltre invitato a rinunciare alla corsa agli armamenti e a destinare le risorse alla soluzione dei problemi umanitari: l’eliminazione della fame, della disoccupazione e della crisi abitativa.
Alla vigilia si è saputo che l’inviato speciale del Vaticano, il cardinale Matteo Zuppi, si reca a Mosca per la terza volta per negoziati con le autorità russe. Questa è parte della missione umanitaria in Ucraina affidata dal Papa. I temi principali delle discussioni sono il ritorno dei bambini ucraini deportati, lo scambio di prigionieri, i problemi dei civili e il contributo alla fine della guerra.





